Sta per partire il pellegrinaggio dei giovani pistoiesi (55 iscritti) verso Santiago di Compostela. Nell’anno giubilare jacopeo, questa iniziativa – coordinata dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile e dal suo direttore don Simone Amidei con l’apporto dell’Ufficio per la Pastorale Familiare guidato da Piero Pierattini, presente con un'altra trentina di persone – è inserita nel più generale pellegrinaggio diocesano. 130 i pellegrini pistoiesi, guidati dal vescovo Bianchi, che, con il coordinamento dell'ufficio diocesano pellegrinaggi diretto da Luciano Bani, raggiungeranno Santiago in aereo: 80 da Bologna e 50 da Roma. Il “quadro” è completato da altri due gruppi: circa 40 con Unitalsi e altrettanti con Aias di Pistoia.
Appuntamento, per tutti i quasi 300 pellegrini pistoiesi, nella cattedrale di Santiago giovedì 5 agosto quando mons. Mansueto Bianchi presiederà (ore 12) la solenne “Messa del Pellegrino”, presenti altre centinaia di fedeli da tutto il mondo.
Il pellegrinaggio dei giovani, sugli ultimi 150 chilometri del cammino che porta a Santiago, viene effettuato a piedi. Lo stesso percorso viene seguito, a giorni sfalzati, anche dall'altro gruppo coordinato dalla Pastorale diocesana per la Famiglia. A disposizione di tutti, per esigenze logistiche, un pullmino.
Il programma dei giovani inizia giovedì 29 luglio: viaggio in pullman in direzione Lourdes. Qui sosta per la processione aux flambeaux e pernottamento. Il giorno successivo arrivo a La Portela de Valcarence. Sabato 31 luglio inizia la prima delle sei tappe con arrivo nel comune di O’Cebreiro (considerato la porta della Galizia). La seconda tappa, domenica 1 agosto, conduce a Portmarin mentre la terza, il giorno dopo, porta a Palas de Rei. Martedì 3 agosto tappa ad Arzua e poi al Monte do Gozo con arrivo, giovedì 5, a Santiago e ricongiungimento con gli altri pellegrini. Il giorno successivo sesta e ultima tappa a Finisterre, sull’Oceano: rientro in Italia, in aereo, lo stesso giorno.
In collaborazione con l’associazione Greenaccord – che a fine giugno ha tenuto a Pistoia il suo annuale forum per la salvaguardia del Creato, quest’anno dedicato proprio al rapporto fra ambiente e grandi cammini di spiritualità – il cammino dei giovani pistoiesi avrà una particolare copertura mediatica: 6 giornalisti soci di Greenaccord saranno a fianco dei giovani per raccontare, in diretta e dal vivo, questa loro esperienza. I giornalisti lavorano per testate cattoliche: Avvenire (con l’inviato Toni Mira), Radio Vaticana (con Marina Tomarro), la FISC (Federazione italiana degli oltre cento settimanali diocesani (con Luisella Meozzi), la televisione satellitare dei vescovi italiani Tv2000 (con Nicola Ferrante e Cristiano Proia). Per Greenaccord partecipa Martina Valentini, dell’ufficio stampa. Un “diario” quotidiano viene pubblicato anche sul sito web della diocesi di Pistoia: www.diocesipistoia.it
Il vescovo sarà accompagnato da alcuni sacerdoti e seminaristi. Il gruppo dei 130 pellegrini diocesani partirà lunedì 2 agosto con arrivo a Lisbona e pernottamento a Fatima. Il giorno successivo è tutto dedicato al grande santuario mariano. Poi, in pullman attraverso la città universitaria di Coimbra (dove è prevista una visita alla famosa università), arrivo a Oporto e, giovedì 5 agosto, a Santiago di Compostela.
Qui le autorità pistoiesi (al viaggio partecipa anche il vicesindaco di Pistoia, Mario Tuci) saranno ricevute, in palazzo comunale, dal sindaco: si parlerà del percorso istituzionale verso il gemellaggio fra Pistoia e Santiago che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi.
Nella sua omelia per la festa di San Jacopo 2010 mons. Mansueto Bianchi, dopo aver impartito ai 55 giovani un particolare “segno” (la benedizione ai bastoni di legno), ha formulato una significativa preghiera finale. “Che la memoria di Jacopo, primo apostolo a seguire Gesù nella Pasqua del martirio, gelosamente custodita e vissuta in questa città da quasi un millennio, ci aiuti ad intraprendere quotidianamente il difficile passaggio dal legno del “trono” al legno della Croce, dal gesto contratto che afferra per possedere, difendere, sottrarre, al gesto inerme e sereno di chi offre, serve e dona”.
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sta per partire il pellegrinaggio dei giovani pistoiesi (55 iscritti) verso Santiago di Compostela. Nell’anno giubilare jacopeo, questa iniziativa – coordinata dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile e dal suo direttore don Simone Amidei con l’apporto dell’Ufficio per la Pastorale Familiare guidato da Piero Pierattini, presente con un'altra trentina di persone – è inserita nel più generale pellegrinaggio diocesano. 130 i pellegrini pistoiesi, guidati dal vescovo Bianchi, che, con il coordinamento dell'ufficio diocesano pellegrinaggi diretto da Luciano Bani, raggiungeranno Santiago in aereo: 80 da Bologna e 50 da Roma. Il “quadro” è completato da altri due gruppi: circa 40 con Unitalsi e altrettanti con Aias di Pistoia.
Appuntamento, per tutti i quasi 300 pellegrini pistoiesi, nella cattedrale di Santiago giovedì 5 agosto quando mons. Mansueto Bianchi presiederà (ore 12) la solenne “Messa del Pellegrino”, presenti altre centinaia di fedeli da tutto il mondo.
Il pellegrinaggio dei giovani, sugli ultimi 150 chilometri del cammino che porta a Santiago, viene effettuato a piedi. Lo stesso percorso viene seguito, a giorni sfalzati, anche dall'altro gruppo coordinato dalla Pastorale diocesana per la Famiglia. A disposizione di tutti, per esigenze logistiche, un pullmino.
Il programma dei giovani inizia giovedì 29 luglio: viaggio in pullman in direzione Lourdes. Qui sosta per la processione aux flambeaux e pernottamento. Il giorno successivo arrivo a La Portela de Valcarence. Sabato 31 luglio inizia la prima delle sei tappe con arrivo nel comune di O’Cebreiro (considerato la porta della Galizia). La seconda tappa, domenica 1 agosto, conduce a Portmarin mentre la terza, il giorno dopo, porta a Palas de Rei. Martedì 3 agosto tappa ad Arzua e poi al Monte do Gozo con arrivo, giovedì 5, a Santiago e ricongiungimento con gli altri pellegrini. Il giorno successivo sesta e ultima tappa a Finisterre, sull’Oceano: rientro in Italia, in aereo, lo stesso giorno.